Giocatoli sicuri sotto l’albero

Allo scadere di un anno ricco di episodi sulla sicurezza dei China toys e alla vigilia di Natale, riproduciamo un articolo di Altroconsumo molto di attualità:

Natale, tempo di regali, soprattutto per i più piccoli. Quindi tempo di giocattoli. Prima però di sceglierli pensate un attimo al problema della sicurezza. Non mancano infatti i pericoli: sostanze chimiche pericolose, problemi meccanici, poche informazioni sulle caratteristiche del prodotto sono le mancanze più evidenti che avevamo evidenziato in una nostra inchiesta di qualche tempo fa (AC 177, dicembre 2004).

Babbo Natale a parte, il rischio di acquistare giochi poco sicuri è da considerare tutto l’anno. La scorsa estate abbiamo avuto la sorpresa di 5 giochi della Mattel ritirati dal mercato italiano. E a ottobre l’azienda americana ne ha ritirato un altro venduto però solo negli Usa, in Irlanda, in Canada e nel Regno Unito. Chi volesse più informazioni su questi giochi può consultare il sito ufficiale della Mattel e quello dedicato ai clienti italiani.

I consigli per gli acquisti
Insomma, visto che di rischi se ne possono correre tanti, ecco qualche consiglio per fare l’acquisto più corretto.

  • La prima cosa da avere ben chiara in mente è che i bambini riescono a essere imprevedibili e a fare un uso impensato dei loro giochi. Quindi, tenete entrambi (figli e giocattoli) sempre sotto controllo. La vigilanza da parte di un adulto è sempre necessaria per garantire la sicurezza dei giocattoli e che siano usati nel modo più adatto.
  • Acquistate un gioco adatto all’età del bambino, controllando quanto scritto sulla confezione. Ma basatevi anche sulla vostra esperienza: le nostre inchieste mostrano che i produttori cercano spesso di tutelarsi indicando che i giocattoli sono adatti solo a bambini di più di 36 mesi di età. Alcuni giocattoli sono invece adatti a tutte le età anche se non indicato. Ad esempio i peluche, i giocattoli galleggianti per il bagnetto…
  • Bisogna inoltre verificare che il nome del produttore o dell’importatore siano riportati chiaramente insieme al marchio CE. Quest’ultimo non è comunque una garanzia di assoluta sicurezza, ma se manca, quel giocattolo non potrebbe essere venduto sul mercato europeo.
  • Una volta aperta la scatola, leggete tutte le avvertenze d’uso.
  • Attenzione agli imballaggi dei giocattoli, che possono essere usati impropriamente come gioco. Eliminateli immediatamente dopo averli aperti (ma conservate nome e indirizzo del produttore o del distributore).
  • Soprattutto verificate che piccole parti quali bottoni o occhi e naso dei pupazzi non si stacchino e resistano al tentativo dei bambini di staccarle. Se lo facessero, il piccolo potrebbe mettersele in bocca con il rischio di soffocare. Lo stesso vale per le cuciture (che non si devono rompere) e per l’imbottitura (che non deve sbriciolarsi). Quelle staccabili devono avere invece un diametro superiore ai 3,17 centimetri, sempre per evitare il rischio soffocamento. Ancora, evitate i pupazzi con il pelo lungo: si stacca facilmente e potrebbe essere ingoiato.
  • Il controllo non si limita però all’apertura del giocattolo. Deve essere infatti ripetuto periodicamente, per verificare che non si stia rompendo a causa dell’uso a cui è sottoposto. Se è rotto, meglio buttarlo via che cercare di aggiustarlo.
  • Se la vostra scelta cade su giocattoli meccanici, verificate che gli ingranaggi non siano accessibili ai bambini.
  • Le parti in ferro e i bordi in lamiera non devono essere taglienti né arrugginiti.
  • Giocattoli elettrici (come ferri da stiro, forni, trenini…) devono funzionare con un trasformatore di corrente esterno e con un dispositivo salvavita a bassissima tensione (massimo 24 volt). Se ci sono pile, controllate che non siano facili da togliere (altrimenti si rischia che finiscano in bocca).
  • Le tende da indiano e le casette da usare in giardino devono essere prive di chiusure automatiche.
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