Stazioni senza fumo

Al via in 82 terminal viaggiatori – quelli a maggior traffico (circa il 50% dei clienti) e distribuiti in 14 regioni – la prima fase del progetto “Stazioni senza fumo”.
L’iniziativa, che rientra nella campagna “Guadagnare salute” promossa dal Ministero della Salute, propone un nuovo modo per vivere le stazioni: una convivenza più piacevole salvaguardando, al contempo, la salute e la libertà di tutti.

Il 27 settembre a Roma Termini, il Ministro della Salute Livia Turco e l’Amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, hanno siglato un protocollo d’intesa per migliorare la vivibilità nelle stazioni e tutelare i viaggiatori dall’esposizione al fumo.
La firma rappresenta il corollario della “Giornata Mondiale Senza Tabacco”, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Scopo dichiarato di “Stazioni senza fumo” – terza tappa del più ampio progetto “Obiettivo stazioni pulite”, che nel marzo scorso ha visto la partenza degli interventi di pulizia radicale in oltre 2.300 impianti ferroviari e l’avvio della raccolta differenziata in 82 stazioni – è la tutela della salute dei cittadini.
Per migliorare la vivibilità delle stazioni sarà esteso ad ulteriori zone il divieto di fumo, già in vigore dal 1975 nelle sale d’attesa e dal gennaio 2005 all’interno di altre aree accessibili ai viaggiatori.

Dal 27 settembre è consentito fumare solamente sulle banchine dei binari, considerate “free smoking”: qui sono stati collocati appositi posacenere, per contribuire a mantenere il decoro della stazione. Saranno complessivamente 5.400 i portacenere posizionati agli ingressi delle stazioni e nelle aree appositamente individuate e segnalate da oltre 3.000 cartelli bilingue.

L’iniziativa “Guadagnare salute” vedrà impegnati anche tutti i lavoratori delle Ferrovie, che saranno chiamati in prima persona ad assumere un ruolo attivo nella campagna di sensibilizzazione e della salvaguardia del bene pubblico – le stazioni – secondo i principi del Codice Etico di Gruppo. Infatti, saranno incrementati i controlli e applicate con rigore le sanzioni per i trasgressori.

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