La Carta Del Servizio del settore turistico della valle d’Aosta per alberghi, ristoranti, campeggi ed attività commerciali

Situazione

In Valle d’Aosta, l’attività di classificazione alberghiera e le successive verifiche per il mantenimento della classificazione, svolta dagli Ispettori Regionali preposti, è effettuata conformemente a quanto previsto da una specifica Legge Regionale. Poiché, attualmente, la classificazione attraverso le “stelle” non è realizzata e controllata in modo omogeneo su tutto il territorio italiano, non sempre gli sforzi effettuati dalla Regione riescono a rassicurare il cliente in merito al livello dei servizi.

La “Carta dei Servizi” può rappresentare uno strumento che, aggiungendosi all’attuale sistema di classificazione alberghiera, integra i requisiti di qualità già richiesti, dandone evidenza al cliente.

La  “Carta dei Servizi”, oltre a offrire questa opportunità al settore alberghiero, può colmare l’assenza di classificazione nei restanti settori che contraddistinguono l’offerta turistica valdostana.

Il Protocollo

Il riferimento per l’attività è costituito dal Protocollo (Protocollo per la predisposizione della carta del servizio del settore turistico della Valle D’Aosta), che definisce le caratteristiche dei servizi da individuare e descrivere nei documenti del soggetto erogatore.
Il documento principale è rappresentato dalla Carta del Servizio, che viene verificata contestualmente ad altri documenti o strumenti (es. sito internet) predisposti dal soggetto erogatore.

Sviluppo del progetto: fasi e risultati

ll Protocollo è nato da un’intesa tra Assessorato al Turismo, Sport, Commercio e Trasporti della Valle d’Aosta, Centro Sviluppo SPA,   Enti di Certificazione (BVQI Italia srl, DNV Italia srl, TUV Italia srl), al fine di fornire ai soggetti erogatori interessati al miglioramento del proprio servizio uno strumento adeguato per il perseguimento di tale obiettivo.

L’attività ha avuto inizio con una ricerca condotta dal Centro Sviluppo SPA per conto dell’Assessorato al Turismo, Sport, Commercio e Trasporti della Valle d’Aosta. Questa ricerca ha evidenziato i vantaggi per strutture come quelle alberghiere di intraprendere una strada che portasse a sviluppare strumenti “mirati” alle proprie esigenze senza dover necessariamente utilizzare strumenti maggiormente complessi come i sistemi di gestione per la qualità (che possono comunque costituire un passo successivo).
Si è quindi proceduto, con il coinvolgimento degli enti di certificazione, a definire i parametri da inserire nel Protocollo, e in seguito alla verifica di casi pilota.

Più precisamente si sono verificati:

4 alberghi rispettivamente da 1, 2, 3 e 4 stelle
3 ristoranti di cui uno in zone di passaggio, uno in località turistica e uno in quota (su piste da sci)
3 attività commerciali (un negozio alimentare, un negozio non alimentare, un negozio polifunzionale)

Questa attività ha avuto come obiettivi l’affinare lo strumento della carta dei servizi e il definire modalità comuni di verifica tra gli enti di certificazione.
I risultati dell’attività sono stati presentati in due diversi convegni che hanno avuto il contributo di tutte le parti interessate.

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