Cos’è la formaldeide e perché la ritroviamo nei mobili?

La formaldeide è un gas incolore volatile e solubile in acqua dal forte e pungente odore ampiamente utilizzata nella produzione di resine a loro volta usate nella produzione di pannelli. A causa di fenomeni chimici, chiamati di idrolisi, la formaldeide viene liberata dalla resina di cui è composto il pannello e rilasciata nell’aria nel corso degli anni con conseguenze dannose per la nostra salute. L’esposizione alla formaldeide può provocare dermatiti da contatto, asma, oltre a disturbi psicologici e neurologici come la perdita della memoria a breve termine.
L’ADUC (associazione per i diritti degli utenti e consumatori) consiglia di evitare l’acquisto di mobili con formaldeide cercando quelli con il marchio CQA-Formaldehyde E1 che contraddistingue le produzioni di pannelli a bassa emissione di formaldeide, rispondenti ai requisiti imposti dalle normative internazionali in materia.
Se si scopre o si sospetta di avere mobili che rilasciano formaldeide, il consiglio è di migliorare la ventilazione (mantenendo un’umidità pari al 40%-60%) e utilizzare piante (come la dracena, l’aloe, il clorofito, il crisantemo, la gerbera, il giglio, la peperomia, la sansevieria o il ficus) che per loro natura sono in grado di metabolizzare sostanze chimiche pericolose presenti nell’aria delle stanze.

Questa voce è stata pubblicata in 2008, News, Sicurezza e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento