PC e stampanti più ecologici

Per ottenere le certificazioni di efficienza energetica Energy Star, pc, stampanti e periferiche di Europa ed USA dovranno essere più attente ai consumi. Obiettivo, business etico ed eco-compatibile

Siglato i giorni scorsi un importante accordo tra Commissione Europea ed EPA (Environmental Protection Agency statunitense), destinato ad incidere fortemente sulle strategie di Green IT dei mercati occidentali.

Le apparecchiature d’ufficio – computer, stampanti e periferiche – dovranno rispettare standard più stringenti per ottenere la certificazione Energy Star in Nord America ed Europa. Le nuove specifiche diverranno operative dal primo luglio 2009.

Gli enti di certificazione che valutano gli standard sui consumi energetici saranno quindi ancor più “strategici” ai fini della produzione di mercato, finendo per orientare le case produttrici allo sviluppo di apparecchi IT green.

Molti produttori di sistemi informatici dovranno rivedere le proprie linee di business, considerando che le soluzioni attualmente presenti nella lista di approvazione Energy Star rappresentano 70 brand di computer desktop, 43 di computer portatili, oltre che 83 tra copiatrici, stampanti, scanner e fax.

I temi della business etico e della sostenibilità, d’altro canto, riscuotono già da tempo forte interesse tra le aziende, che cominciano ormai a sviluppare una vera e propria cultura green.

L’iniziativa impatterà fortemente sui consumi previsti per i 4-6 anni di vita dei prodotti in esame, per i quali si otterrà un risparmio energetico di circa 22 terawattora che, per rendere l’idea, corrisponde al consumo annuale di una nazione come l’Irlanda.

I maggiori contributi arriveranno dei computer che risparmieranno almeno 18 terawattora.

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