Gli incentivi alle imprese in materie di salute e sicurezza salgono al 65%

L’Inail finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per un ammontare pari a 307.359.613 Euro suddivisi per regione. Destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

Dal 21 Gennaio all’8 Aprile 2014 sarà possibile aver accesso al contributo le aziende che presentano progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

  1.  Progetti di investimento
  2.  Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale,
  3. Sostituzione e adeguamento di attrezzature di lavoro messe in servizio prima del 21 Settembre 1996

Le imprese possono presentare un solo progetto, per una sola unità produttiva, su tutto il territorio nazionale, riguardante una sola tipologia tra quelle sopra indicate.
Per i progetti di tipologia B l’intervento richiesto può riguardare tutti i lavoratori facenti capo ad un unico datore di lavoro, anche se operanti in più sedi o più regioni.

Il finanziamento, in conto capitale, è costituito da un contributo pari al  65% delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del progetto nei termini stabiliti e per un importo compreso tra 5000 e 130000 euro  per le imprese con oltre 50 lavoratori. Per le imprese fino a 50 lavoratori non vi è un importo minimo di spesa.

La richiesta di assegnazione degli incentivi Inail dovrà essere presentata on-line sul sito dell’ente con successiva conferma tramite PEC come specificato negli Avvisi Regionali:

http://www.inail.it/internet/default/INAILincasodi/Incentiviperlasicurezza/Bando%20Isi2013/index.html

Viene specificato che l’incentivo viene assegnato fino ad esaurimento del budget regionale secondo l’ordine cronologico di arrivo della domanda di partecipazione ed è cumulabile con benefici da interventi pubblici di garanzia sul credito, quali quelli gestiti dal Fondo di garanzia delle piccole e medie imprese e da Ismea.

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