Proroga contributo SISTRI ed esenzione produttori fino a 10 addetti

sistri3Con il Decreto Ministeriale 126 del 24 aprile 2014 entrato in vigore il 25 aprile 2014 il Ministero dell’Ambiente ha variato tempistiche e obblighi relativi alla gestione dei rifiuti introducendo considerevoli variazioni.

I produttori iniziali di rifiuti pericolosi che hanno fino a 10 dipendenti non sono più soggetti a SISTRI. Si specifica che anche le imprese non più tenute ad aderire al sistema elettronico per la tracciabilità dei rifiuti devono rispettare gli obblighi di tenuta dei registri di carico e scarico e del formulario di identificazione.

Nella normativa si sottolinea che il contributo annuale dovrà essere versato “nella misura e con le modalità previste dalle modalità vigenti” entro il 30 giugno 2014 e non entro il 30 aprile 2014 e gli operatori devono poi comunicare gli estremi del pagamento attraverso l’area “gestione aziende” del portale SISTRI.

Per enti e imprese non  obbligate ad aderire al Sistri  o che non  Vi aderiscono volontariamente permangono gli  obblighi di tenuta del registro di carico e scarico, compilazione del formulario e Dichiarazione Annuale rifiuti di cui all’art. 189 – 190 e 193 del D.LGS 152/06  e s.m.i.

Si sottolinea che rimangono pertanto obbligati ad aderire a SISTRI:
– Produttori iniziali di rifiuti speciali  pericolosi da attività agricole e agroindustriali, da pesca e acquacoltura con più di 10 dipendenti;
– Produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi da scavo, costruzione e demolizione; da lavorazioni industriali e artigianali, da attività commerciali di servizio e sanitarie con più di 10 addetti.
– Produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che  li stoccano (operazioni D15 e R13).
– Chi raccoglie, recupera, smaltisce e trasporta rifiuti in regione Campania.

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