Rinnovo delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera

emissioni-atmosfera2Tutte le aziende che hanno degli impianti di aspirazione devono essere autorizzate al loro utilizzo come previsto dal D.Lgs. 152 del 2006.

I gestori di stabilimenti già in esercizio, in quanto autorizzati ai sensi del d.p.r. 203/1988 alla data di entrata in vigore del D.Lgs. 152/2006 (29 aprile 2006), devono presentare domanda di rinnovo dell’autorizzazione entro i termini stabiliti dall’art. 281 comma 1 del D.Lgs. 152/2006 e di seguito riportati:
– entro il 31 dicembre 2011, per gli stabilimenti anteriori al 1988;
– tra il 1° gennaio 2012 ed il 31 dicembre 2013, per gli stabilimenti anteriori al 2006 che siano stati autorizzati in data anteriore al 1° gennaio 2000;
– tra il 1° gennaio 2014 ed il 31 dicembre 2015, per gli stabilimenti anteriori al 2006 che siano stati autorizzati in data successiva al 31 dicembre 1999.

Secondo il Decreto Legislativo 152 del 2006, quindi, le aziende il cui stabilimento è anteriore al 2006 e sono stati autorizzati in data successiva al 31 dicembre 1999 devono presentare una richiesta di rinnovo dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera entro il 31/12/2015 se:
– sono stati tacitamente autorizzati ai sensi del DPR 203/88;
– sono autorizzati in procedura ordinaria secondo DPR 203/88.

Le aziende che non richiedono il rinnovo entro fine anno non potranno più considerarsi autorizzate alle emissioni in atmosfera. In caso di sopralluogo da parte di ente competente, le aziende che continuano con l’esercizio dell’impianto con autorizzazione scaduta o in assenza di autorizzazione possono essere sanzionate ai sensi del D.Lgs. 152/06 con la pena dell’arresto fino ad un anno o dell’ammenda fino a 1.032 euro.

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