Applicazione del DPR 177/2011 – ambienti sospetti di inquinamento o confinati – al d.lgs. n. 272/1999

spazio confinatoPer spazio confinato si intende un qualsiasi ambiente limitato, in cui il pericolo di morte o di infortunio grave è molto elevato, a causa della presenza di sostanze o condizioni di pericolo (ad es. mancanza di ossigeno). Gli spazi confinati sono facilmente identificabili proprio per la presenza di aperture di dimensioni ridotte, come nel caso di:
– serbatoi;
– silos;
– recipienti adibiti a reattori;
– sistemi di drenaggio chiusi;
– reti fognarie.

Altri tipi di spazi confinati, non altrettanto facili da identificare ma ugualmente pericolosi, potrebbero essere:
– cisterne aperte;
– vasche;
– camere di combustione all’interno di forni;
– tubazioni;
– ambienti con ventilazione insufficiente o assente.

L’Interpello n. 10/2015, è stato avanzato da Confindustria per conoscere il parere della Commissione riguardo uno specifico ambito di applicazione del DPR 177/11, nello specifico riguardante le attività di manutenzione, riparazione e trasformazione navale.

Il DPR 14 settembre 2011, n.177 limita il proprio ambito di applicazione esclusivamente agli ambienti di lavoro sospetti di inquinamento di cui agli artt. 66 – 121, nonché a quelli confinati di cui all’All. IV , p.to 3 del DLgs 81/08.

Si esclude quindi l’applicabilità del suddetto DPR 177/11 nell’ambito delle lavorazioni disciplinate dal Decreto Legislativo 27.07.99, n.272.

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