Interpello: si può posticipare la redazione del POS?

construction-posL’Interpello preso in considerazione è il n. 3/2016 del 21 marzo 2016 che ha per oggetto la “risposta al quesito relativo all’applicazione dell’art. 28, comma 3-bis, del d.lgs. n. 81/2008”.

L’interpello in questione riguarda le “modalità con cui deve essere redatto il Piano Operativo di Sicurezza per imprese di nuova costituzione, alla luce di quanto previsto dall’art. 28 comma 3-bis del d.lgs. n. 81/2008 che prevede una valutazione dei rischi immediata e l’elaborazione del relativo documento entro novanta giorni dalla data di inizio della propria attività”.

In particolare la Federazione Sindacale Italiana dei Tecnici e Coordinatori della Sicurezza ha chiesto il parere della Commissione per sapere se “il principio enunciato dal sopracitato art. 28, comma 3-bis del d.lgs. n. 81/2008, circa la possibilità di posticipare la redazione del DVR, sia applicabile anche al POS”.

Dopo aver ricordato il contenuto dell’art. 28, comma 3-bis, del D.Lgs. n. 81/2008, nonché l’art. 89, comma 1, lett. h), sempre del d.lgs. n. 81/2008, che definisce il ” piano operativo di sicurezza”, la Commissione decide che, “non è applicabile al POS sia perché non espressamente previsto dalla legge sia perché la sua mancata redazione, prima dell’inizio dei lavori, impedirebbe al coordinatore per l’esecuzione di verificare ‘l’idoneità del piano operativo di sicurezza, da considerare come piano complementare di dettaglio del piano di sicurezza e coordinamento di cui all’articolo 100, assicurandone la coerenza con quest’ultimo[...]’ (art. 92, co 1, lett. b), d.lgs. n. 81/2008), obbligo sanzionato penalmente”.

Inoltre la Commissione evidenzia che: “in caso di costituzione di nuova impresa, l’art. 28, comma 3-bis del d.lgs. n. 81/2008, anche se consente l’elaborazione del DVR entro 90 giorni dall’inizio della nuova attività, obbliga il datore di lavoro ad effettuare immediatamente la valutazione dei rischi” e a dare ‘immediata evidenza, attraverso idonea documentazione, dell’adempimento degli obblighi di cui al comma 2, lettere b), c), d), e) e f   ), e al comma 3, e immediata comunicazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza’.

Questa voce è stata pubblicata in 2016, Sicurezza sul lavoro e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento